Amabilità, tolleranza, compassione non come imperativi ma come conseguenze spontanee del retto pensare. Questa è per me moralità.
Di filosofia e sapienza
Finché i filosofi porranno come principi esplicativi o cause o condizioni della realtà i contenuti di determinate rappresentazioni, quali che siano, non verranno a capo di nulla. La realtà è infatti indeterminata nella sua scaturigine. E’ anzi quella scaturigine sconosciuta e incomprensibile la condizione logica delle determinazioni in generale. In fondo però la filosofia è proprio questa ignoranza, e la presunzione che vi sia davvero una “scienza dei principi”. Altra cosa è invece discutere di principi sapendo di giocare, e con lo scopo di mostrare l’assurdità di una scienza dei principi in generale. Qui la filosofia confina con la sapienza…