L'essere più infelice è quello che mente agli altri ma non a se stesso. Nel suo peccato è già la sua punizione.
Da un punto di vista "metamorale" l'elemento costante dell'esistenza umana sarebbe la menzogna. Ma tale punto di vista non è possibile.
Finché si è egoisti si è anche infelici ma l’egoismo va trasceso, non vietato dalla morale, la quale invece lo rende attraente.