Sia bandito tutto ciò che è poesia - questo potrebbe essere il motto di ogni ideologia contemporanea.
Non l'avere figli è il più grande desiderio di una donna ma che questi abbiano una sistemazione!
Per un uomo di pensiero, rendere la propria vita un capolavoro significa realizzare quell'eccellenza che consiste nell'aurea mediocritas.
Una conoscenza comunicabile è sempre riducibile ad una forma di potere di chi la detiene su qualcuno o qualcosa. Non potrà mai essere, in tal senso, senza macchia.
Nelle produzioni dello spirito "essere geni" significa far fruttare la propria ossessività.
Bisogna scegliere tra razionalismo e ragionevolezza.
Auguro a tutti di non realizzare i propri desideri.
La filosofia, nella maggior parte dei casi, confonde l’ineffabile essenza dell’uomo con le sue possibilità esistenziali. Essa talvolta vuole tale confusione.
Rido delle pose, delle drammatizzazioni, delle razionalizzazioni, delle palpitazioni ad arte. Rido di tutta la retorica dei sentimenti, di ogni scimmiottatura di Purezza e Perfezione che voglia coprire l'essere scimmia di parte dell'uomo. Rido delle difese inutili e degli attacchi patetici a difesa dei propri fantasmi. Rido della fantasia malata che è il pensiero e del pensiero malato che crede che il mondo sia il proprio privato mondo fantastico, privato del mondo. Rido della costrizione a mentire o di quella a vivere, che è lo stesso, ma non della vita stessa. Rido della viltà e più ancora di ciò che l'ammanta di prodezza. Rido di chi vede solo con gli occhi e non sente ciò che non ha voce. Rido di me stesso perché in fondo non ne sono capace.
L'arte del vivere consiste nella capacità di mantenere una certa distanza non solo dalle proprie passioni cieche ma anche dai propri pensieri. Nel far sì, insomma, che l'identità personale non corrisponda mai né alle une né agli altri.